IAME Indie Camping Festival-Associazione Toxicum PDF Stampa E-mail
Scritto da Giorgio Giannella   
Venerdì 16 Luglio 2010 15:56

                                                                                            

 

 

 

Dunque, sciolti dal caldo possiamo finalmente comunicare la data del criptico e misterioso raduno estivo che tentiamo di mettere su: dal 25 al 30 Luglio l’Indie Camping Festival anche definito lo IAME per 6 lunghe notti ed altrettanti concerti sconvolgerà le nostre precarie esistenze.

Sono passati tre intensi mesi dall’apertura dell’Officina e mai abbiamo parlato di noi, di quello che ci circonda ma ci siamo limitati a lavorare senza sosta per far parlare le nostre iniziative.

Il non dire per noi è simbolo inequivocabile di due grandi verità: o non si ha nulla da aggiungere oppure si è particolarmente predisposti alla riflessione, in entrambi casi si è gradevoli ed intelligenti.

Noi non abbiamo detto della straordinaria capacità della nostra città di alimentarsi e nutrirsi di infelici invidie che incrementano le clientele di chi ha assunto posizioni di rilievo; capacità votata al suicidio nella deludente guerra tra perdenti. Le morfologiche caratteristiche di una provincia che non riesce né a diventare Città né tanto meno Capoluogo ma restando tristemente Paesone di cui assume solo le caratteristiche negative del paesello tralasciando quelle positive(così si comprende la nostra migrazione in montagna). Eroi diventano quindi gli Sputtanatori di professione, e l’immensa galassia di Personaggi in cerca di Autore.

Non abbiamo detto di come in questa città dei ragazzi possono morire bruciati dentro una macchina o tentare la morte con accoltellamenti e martellate,  ma se intraprendono una attività sociale sono da ostacolare o reprimere il prima possibile, chiaramente perché non allineati ma in particolar modo perché INDIPENDENTI.

Non abbiamo detto di come qualcuno, dell’ampio mondo della “Fu Sinistra”, si sia fatto sfuggire l’occasione di interagire con un pezzo di questa città che tanto ha dato, l’abbiamo semplicemente constatato giorno dopo giorno(non pervenuti).

Nutriti da cristallini sogni dopo prolungate e faticose riunioni del Comminter, ci siamo imbattuti nella conoscenza di un’altra realtà associativa come Toxicum, associazione, ma in particolar modo intelligenze con le quali abbiamo immediatamente instaurato un rapporto empatico, avvenimento che dimostra quanto sopra descritto possa essere non necessariamente considerato ineluttabile, ma come anche qui, anche in Abruzzo, può accadere di fare squadra,di aiutarsi, di lavorare tutti insieme per lo stesso fine.

Completarsi, contaminarsi segna inevitabilmente un progresso.

Con questa banale verità ci auguriamo che quanta più gente comprenda l’importanza delle due manifestazioni contaminandoci tutti.    

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 20 Luglio 2010 21:50 )
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Titolo:
Commento: