
| Nessuno ha visto un pollice Divino, su quel grilletto |
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| Scritto da Stefano Diodati | |||
| Martedì 08 Giugno 2010 14:24 | |||
Qualche giornalista israeliano con l’umorismo di un killer seriale senza averne la statura morale li ha presi in giro, in un video parodico da pochi spicci.Li hanno pestati, hanno pestato i sopravvissuti. Li hanno visti con le videocamere e le casse di legno, ma avevano il volto coperto, forse, le hanno scambiate per armi. Ne hanno uccisi molti, su quella flottiglia, chissà se galleggiano ancora. Qualcuno si è chiesto in quale testo sacro c’era scritto di sparare, certo nessuno ha visto un pollice divino, su quel grilletto. Qualcuno ha detto terroristi, spaventato a morte dalla pace, qualcuno ha parlato di equidistanza, dalla morte probabilmente, qualcun altro se ne è andato, ché proprio non ne sapeva nulla. Qualcuno in tonaca alta ha ammonito, qualcuno ha pianto, qualcuno no. Qualcuno altro ha aperto una seria, severa, inchiesta internazionale, qualcun altro si è indignato, mentre costruisce compito la sua atomica, qualche uomo d’israele si è vergognato di tutti. Qualcuno è tornato, forse qualche cadavere le ha viste le spiagge di Gaza davanti al deserto, dove la gente si bagna vestita, per pudore. Di quel sangue lasciato ad annacquare l’oceano, a gaza nessuno si è stupito.
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Qualche giornalista israeliano con l’umorismo di un killer seriale senza averne la statura morale li ha presi in giro, in un video parodico da pochi spicci.