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Scritto da Gianluigi Cretone
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Martedì 19 Gennaio 2010 18:58 |
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 Ho quest’immagine fissa nella mente di un vecchio sporcaccione seduto ad una lisa poltrona intento a scolarsi una birra dietro l’altra con lo sguardo perso nel vuoto senza uno straccio d’ infinito al di là di una qualsiasi cazzo di siepe, muro o finestra. Perso e con i pensieri che si rincorrono come un cane che tenta di mordersi la coda.
L’ unica soluzione a tutti i mali è nella leggerezza della bottiglia vuota, nel mito del maledetto scrittore americano che se ne frega di essere maledetto e se ne frega di essere scrittore. Perché non è niente e non è nessuno se non il brufoloso ragazzetto che non sarà mai il campione della squadra con la biondina sottobraccio, ma è solo il timido, asociale e ghettizzato figlio di nessuno. È l’ adolescente che frequenta i neonazisti perché tutti gli altri sono patriottici e perché è più facile scroccar loro da bere. Non è niente. Solo il postino scalcagnato che suda su lungo le salite dei quartieri bene e che si trascina dietro borsoni da venticinque chili e cani tignosi. Che s’impantana quando nell’assolata California è ora che piova e che le pazze capitano tutte a lui. È il tizio che racconta di come dodici anni alle poste degli Statiuniti ti spaccano la schiena e il cervello…e il fegato.E di come gli ubriaconi del bar ti spaccano le ossa nel retro. È lo sfigato che s’è trovato una donna (finalmente!) solo a ventitre anni. Il tipo che la prima donna con cui ha dormito era dieci anni più vecchia. |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Gennaio 2010 19:05 )
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Scritto da Stefano Diodati
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Domenica 10 Gennaio 2010 17:26 |
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Uomini del duemila col caschetto da minatori o il doppiopetto da disoccupato con garbo, lasciate questo 2009 a chi se l’è speculato in borsa, a chi l’ha rinchiuso nelle stesse miserie del secolo vecchio e di quello prima ancora. E’ ora di entrare in doppia cifra dalla porta principale. Queste sono le anticipazioni di quello che riserveranno i prossimi 365 giorni freschi di zecca. La nostra fonte segreta, il Divino Mago Otelma, ci ha rivelato tutto, giusto per togliervi il gusto della sorpresa. Si parte subito forte. I Grandi della terra, in gita di lavoro a Copenaghen, raggiungono uno storico ed insperato accordo sull’emergenza climatica in atto, le emissioni saranno ridotte del 15 percento rispetto a quelle del 1438 anno in cui Gutenberg inventava la stampa, come tutti sanno, e Orazio di Venanzio, oscuro contadino del Monferrato, decideva di costruirsi una stalla, cosa che nessuno sa e che probabilmente non importa neanche a voi. Interrogato sul perché della data di riferimento antecedente alla rivoluzione industriale, il premio Nobel e della critica Mia Martini Barack Obama ha risposto: “ci piace il suono dell’anno pronunciato in swahili.” Alle accuse di sottovalutazione del problema e mancanza di responsabilità risponde:” il pericolo è sotto controllo. Il miliardo di gommoni che abbiamo deciso di acquistare è solo per motivi ludici. No, non so nulla di una grande barca di legno che secondo voi staremmo costruendo per le specie animali e per qualche italiano. Come commissionata da Silvio Berlusconi? Lo ha detto lui? (vi risparmiamo il turpiloquio successivo)” |
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Ultimo aggiornamento ( Domenica 10 Gennaio 2010 21:19 )
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Oh mia bella e pratica Madunina |
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Scritto da Stefano Diodati
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Mercoledì 09 Dicembre 2009 00:00 |
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 Stamane sono uscito senza prendere il caffè. Senza caffeina sono perduto, il mio cervello è fumoso quanto la pianura padana e Milano non scherza. La nebbia costante, l’aria cancerosa, la mente spenta. Per farla breve, lo so è monumentale, eppure il duomo proprio non l’ho visto. Vabbè capita. La mia faccia si è stampata su una guglia arzigolata e giù a piovere sangue. Subito la folla intorno a me. -Ecco l’han fatto di nuovo! Comunisti violenti figli di ho chi minh, figli di mao tse tung, figli di caselli. Venghi con noi assessore la portiamo all’obitorio, la pagheranno.- La mano veloce a far finta di frugare nelle tasche, a cercare ferro o qualcos’altro che forse è di materiale più malleabile. La lingua gonfia, la voce che non esce, mi chiedo assessore a me? Non si preoccupi assessorato, la portiamo in questura. Ah bé, allora mi sento garantito. |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 15 Dicembre 2009 13:59 )
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