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Nessuno ha visto un pollice Divino, su quel grilletto |
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Scritto da Stefano Diodati
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Martedì 08 Giugno 2010 14:24 |
Qualche giornalista israeliano con l’umorismo di un killer seriale senza averne la statura morale li ha presi in giro, in un video parodico da pochi spicci. Li hanno pestati, hanno pestato i sopravvissuti. Li hanno visti con le videocamere e le casse di legno, ma avevano il volto coperto, forse, le hanno scambiate per armi. Ne hanno uccisi molti, su quella flottiglia, chissà se galleggiano ancora. Qualcuno si è chiesto in quale testo sacro c’era scritto di sparare, certo nessuno ha visto un pollice divino, su quel grilletto. Qualcuno ha detto terroristi, spaventato a morte dalla pace, qualcuno ha parlato di equidistanza, dalla morte probabilmente, qualcun altro se ne è andato, ché proprio non ne sapeva nulla. Qualcuno in tonaca alta ha ammonito, qualcuno ha pianto, qualcuno no. Qualcuno altro ha aperto una seria, severa, inchiesta internazionale, qualcun altro si è indignato, mentre costruisce compito la sua atomica, qualche uomo d’israele si è vergognato di tutti. Qualcuno è tornato, forse qualche cadavere le ha viste le spiagge di Gaza davanti al deserto, dove la gente si bagna vestita, per pudore. Di quel sangue lasciato ad annacquare l’oceano, a gaza nessuno si è stupito. |
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Scritto da Rosalba Barbato Di Giuseppe
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Domenica 02 Maggio 2010 10:35 |
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Mio padre in cucina fissa il vuoto, lo osservo con la coda nell’occhio mentre annaffio le piante. Ha avuto una discussione con mio fratello, non so cosa siano detti, ho sentito solo una porta sbattere. Dopo tre mesi di ritardo mio fratello ha deciso di fare il test: il risultato è positivo, ma non vuole crederci. Non fa che piangere, si ripete che non farà più l’amore con nessuno, che doveva aspettare. Passa le ore sul sito Pianeta papà in cerca di risposte. Busso, ma non ricevo risposta; entro con discrezione, con la punta dei piedi. Lo trovo al buio, lo schermo del portatile illumina il suo volto. In nero grassetto leggo "le 10 bufale sui sintomi della gravidanza": "in prossimità del ciclo possono manifestarsi alcuni sintomi della cosiddetta sindrome premestruale, che somigliano a certe manifestazioni dell'inizio di una gravidanza: labilità emotiva, aumento dell’appetito o ricerca di determinati cibi, sensazione di gonfiore con tensione o aumento della ghiandola paparia, dolori addominali". Mi chiede che ne penso. Lo guardo. È sempre stato un tipo di bell’aspetto, ma adesso lo è ancor di più. Anche se ha gli occhi azzurri lucidi e il naso colante, il suo viso è radioso e i capelli sembrano quasi dorati. Il suo corpo sta cambiando, ma lui non se ne accorge, non vuole guardarsi neanche allo specchio. Si misura la vita e storce il naso. F. gli ha detto che qualsiasi cosa lui decida di fare, lei sarà d’accordo. La sala d’aspetto è vuota, G. si fa visitare dopo pranzo. Si mangia le unghia e sfoglia nervosamente Health man; ha le mani sudate, trema visibilmente. Il ginecologo di fiducia di mio padre gli sorride varie volte, ricevendo in cambio solo sguardi languidi da cane bastonato. Porta la cartella e la poggia sul tavolino, con fare pacato. Mio fratello sta bene, i livelli del sangue sono buoni ed è incinto di quattro settimane. G. impallidisce, borbotta cose incomprensibili, credo imprechi contro il diaframma, poi prende a singhiozzare, è sconvolto. Gli ritornano in mente le parole di un suo amico più grande: "la pillola è il metodo più sicuro", ma lui quel mal di testa - effetto indesiderato derivante dall’assunzione della pillola - non lo sopportava. |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 18 Maggio 2010 11:29 )
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"QUALCUNO E' CON EMERGENCY". |
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Scritto da Martina Cimini
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Martedì 13 Aprile 2010 17:56 |
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"Giuro di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione,nazionalità,condizione sociale e ideologia politica."
Queste sono poche righe tratte dal "Giuramento di Ippocrate" che ho voluto citare perchè,oltre ad essere uno dei testi che la letteratura greca ci ha donato, rappresenta ciò che ogni medico è chiamato a rispettare.Ci sono gli ospedali di Emergency in alcuni dei luoghi più tormentati della terra. Curano tutti coloro che ne hanno bisogno,siano essi vittime civili o taliban. Sono aperti e diventano, così, un occhio vigile,testimone,perchè niente,più di braccia e gambe mutilate, racconta la realtà che è,al contrario,interesse di molti mantenere celata. Emergency ha qualcosa da denunciare,da raccontare. Poi c'è l'Italia.Italiano è Gino Strada, il fondatore di Emergency, italiani sono i 3 medici arrestati/sequestrati a Lashkar-Gah lo scorso sabato. |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Aprile 2010 18:06 )
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